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Diversità

È tempo che allarghiamo il nostro piccolo mondo.

Grafemi

Mio figlio più piccolo, Matija, che ha dieci anni e mezzo (dieci anni e mezzo compiuti il 12 marzo, come ci tiene a sottolineare), qualche giorno fa ci ha chiesto di potersi colorare i capelli di rosso. L’idea gli è venuta guardando i video di un rapper, un certo Sfera Ebbasta (credo si scriva così). Ha insistito un po’, con la perseveranza che lo caratterizza. Noi abbiamo resistito per due giorni e poi abbiamo ceduto; così, martedì mattina è andato a scuola con la sua nuova capigliatura.

17342072_10212343497926606_1599441804_o Da Sing Street –

Matija non è nuovo a queste iniziative. Spesso è mosso da desideri fuori dall’ordinario. Gli è chiaro che tingersi i capelli di rosso non è “usuale”; non è ingenuo, perché sa perfettamente che non tutti vedono di buon occhio chi si colora i capelli. Prima di andare a scuola, ha avuto molta paura: temeva che la maestra l’avrebbe rimproverato…

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#FertilityDay: lettera aperta alla ministra Lorenzin

Al di là del Buco

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Mi segnalano una lettera scritta da un gruppo di psicologhe e psicologi a proposito dell’iniziativa a cura del Ministero della Salute. Buona lettura e diffondete, se potete.

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Gentilissima Ministra Lorenzin,
siamo un gruppo di psicologhe e psicologi e leggiamo con stupore dell’iniziativa del “Fertility Day”, stupore che si trasforma in sconcerto alla lettura del Piano Nazionale per la Fertilità.

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I Miracoli di Valeria

mai una stagione esatta

Facile a dirsi, per il signor padrone, campare a millecento euro il mese.
Valeria osserva le sue scarpe buone, e prova a ricordare quando le ha comprate, se due, o tre anni fa, alla svendita di quel negozio che chiudeva i battenti. Trentanove euro strappati alla spesa settimanale, rimediati centesimo su centesimo dai resti del supermercato, anzi del discount, che prima pareva che ci andassero solo gli extracomunitari, e ora la fila alla cassa la fanno pure le mogli degli impiegati.
Guido è in fabbrica da una vita, ma lo stipendio pare fermo da due, e se prima si mangiava la carne anche due volte a settimana, se la frutta non mancava mai, se la verdura era quella del fruttarolo, ora la pastasciutta tiene banco sei giorni su sette, la domenica tanto si va da mamma.
Valeria tutte le mattine prepara la colazione per Pietrino, che sia bella abbondante, che…

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